Vai ai contenuti

Opencamp 2008 Roma

Il LSLUG - La Sapienza Linux User Group, ha organizzato il 15 marzo scorso la seconda edizione dell'Opencamp Roma, manifestazione, alla quale ho partecipato approfittando dell'occasione per fare una gita a Roma con tutta la famiglia. La location, presso la Città dell'altra economia (http://www.cittadellaltraeconomia.org/) pur se immersa in una zona che a prima vista non ispira molto, si è invece rivelata ottima, moderna e funzionale. Si tratta dell'area dell'ex mattatoio del Testaccio, recuperato dal degrado e trasformato in un luogo di aggregazione per molte associazioni che si occupano del sociale e comprende uffici, un bar, un ristorante, sale convegni e ampi spazi espositivi. Come mi ha raccontato uno dei responsabili del quale non ricordo il nome, il luogo è diventato un posto frequentato dalle mamme con i figli grazie all'ampio spazio aperto dove i piccoli possono correre e giocare senza pericoli. Purtroppo arrivando tardi ho potuto seguire pochi interventi. Mi ha fatto riflettere l'intervento sul vantaggio della pubblicazione gratuita in rete di libri e musica come forma di promozione, che consente all'utente di scaricare l'opera gratuitamente ma che, statistiche alla mano, porta poi all'acquisto vero e proprio del prodotto. Di taglio pratico invece l'intervento di Antonio Doldo (http://adoldo.wordpress.com/)sulla virtualizzazione. Molto interessante, proponente un punto di vista particolare del rapporto Microsoft / open source l'intervento di Roberto Galoppini (http://robertogaloppini.net/). Bravi gli organizzatori, che hanno avuto grande supporto dagli sponsor, fino ad organizzare per gli intervenuti un ricco buffet offerto da Simplicissimus Book Farm (http://www.simplicissimus.it/). Per evitare parlare solo bene, aggiungo che c'è stato qualche problema con la connettività wi-fi, ma anche questi sono stati superati grazie ai ragazzi del LSLUG. Appuntamento fissato dunque all'edizione 2009 dell'Opencamp Roma.
0
No votes yet
Your rating: Nessuno