Per GNOME non esistono molti tool che permettono di monitorare il sistema in maniera efficace, senza occupare una quantità esagerata di RAM. Per PC datati il consumo di risorse di memoria è un punto focale, per questo ci viene in aiuto Conky, un monitor di sistema che utilizza Xorg, avvalendosi di solo 1 Mb di RAM.
In questa breve guida vi aiuterò a configurarlo, cercando di essere il più preciso possibile sui parametri e variabili che lo compongono, ottenendo così il risultato in figura, cioè il mio desktop. Ovviamente per cominciare, installiamo conky sulla nostra distribuzione debian-like:
# apt-get install conky
Copiamo ora il file di configurazione che utilizzeremo nella nostra home:
$ cp /etc/conky/conky.conf $HOME/.conkyrc
Da ora in poi potete avviare conky con il comando:
$ conky &
La prima volta che lo avviante ovviamente vedrete la configurazione di default, che è rappresentata nella figura "defalut_conky.png", modifichiamo questo file.
Cominciamo dai parametri di configurazione:
#avoid flicker (per eliminare un fastidioso sfarfallio)
double_buffer yes
#own window to run simultanious 2 or more conkys (Impostiamo una finestra propria per conky, sopra il desktop, in secondo piano)
own_window yes
own_window_transparent no
own_window_type override
own_window_hints undecorate,sticky,skip_taskbar,skip_pager
#borders (I bordi tra la finestra e il testo)
draw_borders no
border_margin 3
#shades (Nessuna ombra)
draw_shades no
#position (Posizionamento di conky nel desktop, nel mio caso infondo)
gap_x 0
gap_y 784
alignment top_left
#behaviour (Aggiornamento della finestra ogni secondo)
update_interval 1
#colour (colore testo default, per me fucsia debian)
default_color d70751
#default_shade_color 000000 (nel caso si abiliti l'ombra)
own_window_colour EDECEB
#font (font utilizzato)
use_xft yes
xftfont sans:size=8
# Force UTF8? note that UTF8 support required XFT (per forzare UTF8)
override_utf8_locale yes
#to prevent window from moving (per non far muovere la finestra trasparente, di solito la risoluzione del monitor)
use_spacer none
minimum_size 1280 0
Questa è la configurazione, ora vediamo cosa scrivere, infatti per ora non abbiamo creato nulla!
Nel mio caso ho scritto (le variabili possibili sono consultabili nel sito, http://conky.sourceforge.net/variables.html):
TEXT ${alignc}Kernel: ${color 000000}$kernel${color} Uptime: ${color 000000}${uptime}${color} | Cpu: ${color 000000}${cpu}%${color}
Ram: ${color 000000}${memperc}%${color} Swap: ${color 000000}${swapperc}%${color} Disk: ${color 000000}${fs_used_perc /}%${color} |
Motherboard: ${color 000000}${acpitemp}°C${color} | ${if_existing /proc/net/route wlan0}Signal: ${color 000000}${wireless_link_qual wlan0}%${color}
Up: ${color 000000}${upspeed wlan0} kb/s${color} Down: ${color 000000}${downspeed wlan0} kb/s${color}${else}${if_existing /proc/net/route eth0}Up:
${color 000000}${upspeed eth0} kb/s${color} Down: ${color 000000}${downspeed eth0} kb/s${color}${endif}${else}Network Unavailable${endif}${alignc}
Come si può notare, la sintassi è semplicissima, tutto inizia con la parola chiave "TEXT", segue l'allineamento centrato di tutto il corpo, successivamente ogni
variabile inserita è preceduta dal '$', è possibile anche fare qualche istruzione condizionale, per ottenere infine il risultato in figura "Conky_Debian".
Ovviamente per far partire all'avvio Conky serve creare un piccolo script, facciamo:
- Creare un file "conky_startup.sh" in una specifica cartella del filesystem e renderlo eseguibile
- Scrivere nel file:
#!/bin/bash
sleep 20 && conky &
- Caricare il file nel campo Sessione, sotto Sistema, preferenze
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| default-conky.png | 28.2 KB |
| Conky_Debian.png | 558.25 KB |
| Scripts.zip | 1.53 KB |

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