Quella della Expo Elettronica è una esperienza formidabile, ogni volta nuova. Sarà il contatto con la gente, sarà il fatto che sei lì che testimoni per il software libero, non so. Comunque una emozione unica.
Il bello è vedere la gente stupirsi. Come quando un tale si è avvicinato al banchetto dello stand per vedere il monitor del Free-Toaster sprizzare mille caratteri strani, con il cassetto del lettore CD aprirsi e chiudersi da solo ogni due secondi, e vedere i led della tastiera accendersi e spegnersi impazziti e poi guardarci e domandare: “Ma ha un virus?” Certo! Quel virus ha un nome. Anzi, un nome e cognome: Paolo Bernardi :D
Il bello è vedere la gente interessata (alla faccia di chi diceva che 250 locandine per la Linux Night erano troppe... li abbiamo quasi finiti tutti in due giorni), scoprire che abbiamo molto da migliorare (e Marco Giorgetti ne sa qualcosa, ma non solo lui), vedere che finalmente la box “ARIA” di Augusto funzionava per la felicità di Giulio Spinozzi (tanto che due giorni prima della fiera aveva commentato “il box di Augusto? Non funzionerà MAI...”), che come al solito ci rimetto un pezzo, a sto giro mi si è fritta la stampante (e non per colpa mia).
Il bello è vedere che quel televisore prestato dalla Merilin per una volta ha fatto il suo lavoro senza capricci strani, che ci siamo presi i peggio insulti dallo stand difronte al nostro perché avevamo il volume troppo alto (pur non avendo una cassa decente), che nonostante tutto, crisi permettendo, quattro persone ci hanno sostenuto prendendo le magliette (e spero di vedere il nostro logo in giro per l'Umbria).
Il bello è vedere che tutto questo è stato fatto in allegria, che gli sforzi comuni o dei singoli abbiano portato a qualcosa di bello e unico da vivere, condiviso da tutti, la vera forza del software libero.
Con la mente già alla prossima Expo Elettronica di Ottobre 2010 vi domando... Chi vuole un po' di caffè?
UPDATE: sono disponibili le foto scattate all'Expo Elettronica qui.

Commenti
Expo Elettronica, due giorni
Caffè?! Sempre presente! :-)
Io sono stato allo stand solo domenica pomeriggio, ma ho respirato anch'io lo spirito che ha descritto Martyn.
E pur se tra i "soliti" mille imprevisti la consapevolezza che contribuisci attivamente è sempre una sensazione che ti fa sentire bene. Ripaga di certo gli sforzi che si fanno durante tutto l'anno!
Anche il pubblico, seppur un po' ridotto rispetto all'edizione autunnale dell'Expo Elettronica, si è dimostrato attento all'argomento con mia somma soddisfazione. Molti, a differenza di qualche anno fa, già hanno sentito nominare Linux e chiedono informazioni su come farlo funzionare e non solo su cosa sia di preciso.
Alcuni rimangono stupiti da quello che gli diciamo e stentano a credere che sia vero. Una ragazza ad esempio non riusciva quasi a credere che ci fosse tanto software libero per la didattica! Molti di quelli che ci hanno fatto domande domenica pomeriggio, avevano addirittura già tentato installazioni e persino configurazioni avanzate di macchine con dentro GNU/Linux.
A mio modo di vedere è segno dei tempi che cambiano. Ed è segno che gli sforzi fatti da migliaia di persone nel mondo, e anche in Italia, hanno portato in minimo di consapevolezza e di senso critico negli utilizzatori di pc. Ora in molti sanno che ci sono delle alternative, e vogliono provarle!
Il mio grazie va a tutti coloro che hanno dato una mano per questa occasione (in particolare a Martyn, per molti motivi...ma soprattutto perché ha portato il caffè!)
Expo Elettronica, due giorni
Piano col le accuse, al massimo quello scriptino potrà chiamarsi qualcosa del tipo "Lnx.PB.6343"; inoltre era un'opera di sensibilizzazione: questi utenti Linux sono ancora così incoscienti da non usare l'antivirus! ;-)
Per essere la prima volta che vengo all'Expo Elettronica (non c'ero mai stato, neanche come visitatore) sono rimasto anch'io piacevolmente impressionato.
P.S. Grazie per il caffè, ci voleva proprio!
Expo Elettronica, due giorni