Per iniziare con una battuta, paradossalmente, se la privacy possedesse l'ultimo iPhone, saprebbe in ogni momento dove si trova!...
È di qualche giorno fa la scoperta della presenza di un file "segreto" all'interno dell'iPhone dove sono memorizzate la posizione e gli orari degli spostamenti del dispositivo. Questo file "segreto" viene copiato anche nel computer del proprietario del telefono durante la fase di sincronizzazione. Sebbene il file non venga inviato a nessuno, non sarebbe difficile, una volta avuto accesso a quel telefono o a quel computer, scoprire gli spostamenti di una persona utilizzando un semplice programma. La registrazione dei dati sembra essere iniziata con l'aggiornamento del sistema operativo Apple iOS 4: quanti dati saranno stati memorizzati in questi telefoni?
Gli artefici dell'incredibile scoperta presenteranno i propri risultati alla conferenza Where 2.0. Apple non commenta la notizia, ma se i dati non sono necessari per fare nulla, allora perché registrarli? E come sarebbero stati utilizzati? Anche se nel lunghissimo contratto che regolamenta i termini di utilizzo dei servizi ci sia scritto che Apple e i suoi partner possono raccogliere, usare e condividere dati geografici del computer o del dispositivo, questo caso dimostrala scarsa considerazione per la privacy degli utenti.
Tutto questo dovrebbe bastare per far comprendere che un dispositivo su cui si trova installato software proprietario rimane il dispositivo di chi può controllare tale software.
Fonte: guardian.co.uk

Commenti recenti
8 settimane 13 ore fa
9 settimane 6 giorni fa
9 settimane 6 giorni fa
11 settimane 2 giorni fa
11 settimane 4 giorni fa
15 settimane 1 giorno fa
18 settimane 5 giorni fa
37 settimane 6 giorni fa
45 settimane 1 giorno fa
49 settimane 3 giorni fa