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Programmi free: scopri il mondo dell'Open Source
Aggiornato: 43 min 41 sec fa

Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatili

8 ore 43 min fa

Coreboot inizia a supportare i laptop: durante il FOSDEM 2012, che s’è aperto oggi a Bruxelles, gli sviluppatori dell’alternativa open source al BIOS mostreranno il funzionamento della piattaforma sui portatili. L’intento è quello di supportare un ampio numero di computer a largo consumo — per non essere una soluzione di “nicchia”.

Grazie alla collaborazione di AMD, i sistemi supportati da Coreboot sono aumentati considerevolmente. Il progetto diventerà ancora più importante quando inizieranno a essere distribuiti i computer con Windows 8 e il Secure Boot di UEFI. Coreboot resta una risorsa fondamentale per accedere a tutte le funzioni supportate dal computer.

A prescindere dall’esclusione di Linux e/o degli altri sistemi operativi open source con le restrizioni di UEFI, i produttori OEM sono soliti disabilitare alcune funzioni del BIOS — magari, la scheda video integrata. Coreboot, oltre a essere “libero”, rimuove ogni blocco senza la necessità di recuperare un BIOS modificato da terzi.

Via | Phoronix

Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatili é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di sabato 04 febbraio 2012.




NetBSD si avvia alla fase di prerilascio per la versione 6.0

11 ore 53 min fa

La fondazione NetBSD ha reso noto che il 10 febbraio si terrà il sedicesimo hackathon con lo scopo di correggere il maggior numero di bug possibile. Un traguardo importante che sarà il preludio alla nascita dell’albero dei sorgenti per la versione 6.0. Come sempre l’obiettivo è quello di fornire la migliore release mai rilasciata fino ad oggi.

Di fatto si tratta di una vera e propria chiamata alle armi per eliminare tutti gli ostacoli di stabilità e funzionalità che sono stati registrati nei mesi passati. Un’impresa non da poco, visti il numero e l’entità degli errori. La maggior parte dei cambiamenti da effettuare riguarda la stabilità e l’aggiustamento di alcune sezioni riguardanti l’astrazione hardware.

La filosofia di NetBSD è: “se deve essere fatto, deve essere fatto bene”, questo porta ad una elevata qualità complessiva ma anche ad una architettura software relativamente conservativa. Uno dei limiti ereditati dalla vecchia concezione è quello del big network lock che impedisce di sfruttare pienamente le attuali strutture multi-core. Era chiaramente una soluzione che consentiva di semplificare lo sviluppo del kernel, ma è ovvio che con il passare del tempo si trasformerà in un limite inaccettabile. Il novembre scorso, la fondazione ha visto andare deserta un’offerta di lavoro (retribuita), indetta nel mese di settembre, che avrebbe consentito di eliminare questo limite. Peccato.

NetBSD è, probabilmente, il sistema libero con più piattaforme supportate. Può essere eseguito su 50 architetture grazie soprattutto ad una sofisticata astrazione hardware che lo rende un esempio di ottima programmazione e manutenzione. Purtroppo non è famoso e utilizzato quanto FreeBSD ma il suo valore in termini del qualità di codice e prestazioni di rete è innegabile.

Via | NetBSD.org

NetBSD si avvia alla fase di prerilascio per la versione 6.0 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:50 di sabato 04 febbraio 2012.




Linux Mint 12 KDE disponibile al download

12 ore 43 min fa


Il team di sviluppo di KDE ha annunciato il rilascio di Linux Mint 12 KDE. La versione stabile arriva appena due settimane dopo il rilascio della prima ed unica versione RC fino ad ora pubblicata. Linux Mint KDE è sicuramente una delle “spin” più famose di Linux Mint, anche questa come la versione principale è basata su Ubuntu 11.10 e porta con sé KDE come DE di default nella versione 4.7.4.

Come abbiamo potuto notare anche su Lisa, il motore di ricerca predefinito é DuckDuckGo, dato il rispetto della privacy per l’utente e un accordo economico tra il team di Mint e quello di DuckDuckGo. Tra le altre novità troviamo l’arrivo di Apturl di default, l’introduzione della funzione “print to pdf” che grazie ad una scorciatoia di tasti ci permette di stampare in un file in formato PDF la pagina web che stiamo visualizzando e il pieno supporto a Linux 3.0.

Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio all’interno del post di presentazione di questa versione sul sito ufficiale di Linux Mint. Linux Mint 12 KDE è disponibile in due versioni a 32 e 64 bit. Ecco che finalmente arriva anche la versione KDE di Linux Mint, anche questa data la qualità delle altre distro KDE sfonderà? Stiamo a vedere.

Via | Linux Mint

Linux Mint 12 KDE disponibile al download é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di sabato 04 febbraio 2012.




Unity «non può andare avanti da solo», però Fedora non lo supporterà

14 ore 43 min fa

Gli sviluppatori di Fedora s’interrogano sull’opportunità d’includere Unity – l’interfaccia utente di Ubuntu – nei propri repository. Thorsten Leemhuis, ex-membro del Fedora Engineering Steering Committee (FESCo) è intervenuto a supporto dell’ipotesi di distribuire Unity su altre distribuzioni — criticando la politica di Canonical.

Il responso degli sviluppatori della distribuzione di Red Hat è evidente: Unity non sarà supportato da Fedora che, inoltre, potrebbe rimuovere Compiz dai propri archivi. Il motivo non riguarderebbe la rivalità con GNOME Shell, ma le difficoltà di portare Unity in una distribuzione diversa da Ubuntu. La responsabilità è di Canonical.

Tuttavia, Leemhuis non è ostile all’ipotesi di Unity su Fedora: al contrario, invita Canonical a non commettere gli errori nei quali si sono imbattuti in passato Red Hat o Novell — aiutando l’integrazione di Unity con le altre distribuzioni. L’esempio da seguire è quello di Mint su Cinnamon. Sicuri, però, che a Canonical interessi?

Via | The H Open

Unity «non può andare avanti da solo», però Fedora non lo supporterà é stato pubblicato su Ossblog.it alle 08:00 di sabato 04 febbraio 2012.




Wayland 1.0 farà la propria apparizione col FOSDEM 2012 di Bruxelles

Ven, 03/02/2012 - 16:00

Wayland Display Server “dovrebbe” raggiungere la versione 1.0, cioè la prima stabile, durante il FOSDEM 2012 che si terrà questo fine settimana – gli interventi cominceranno domani – a Bruxelles. Kristian Høgsberg, l’ideatore del progetto, terrà una conferenza tra le sessioni per mostrare i progressi dal 2008. È un punto di svolta?

Quella che da molti è considerata come l’alternativa più credibile a X11 è nata un po’ per gioco nel 2008 quando Høgsberg lavorava presso Red Hat. Soltanto nell’ultimo anno Wayland ha attirato l’attenzione di Intel, l’attuale datore di lavoro di Høgsberg, per sostituire X.Org su MeeGo. Nel frattempo, Wayland ha aumentato i consensi.

Wayland è disponibile per i principali toolkit: Qt5, Gtk+2/3, Clutter, SDL ed EFL – le librerie di Enlightenment – che rappresentano l’integrazione più matura del display server con un desktop environment completo. Wayland richiede espressamente delle funzionalità del kernel di Linux, però Høgsberg non preclude un porting per *BSD.

Via | FOSDEM

Wayland 1.0 farà la propria apparizione col FOSDEM 2012 di Bruxelles é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




Gimp 2.6.12: ecco l'ultimo aggiornamento della serie 2.6

Ven, 03/02/2012 - 15:00

Il team di sviluppo di GIMP ha rilasciato di recente la versione 2.6.12 dell’omonimo software per l’editing delle immagini. Questa versione, la dodicesima per la serie 2.6, non introduce nessuna nuova feature ma corregge numerosi bug e migliora la stabilità di sistema.

Questa nuova versione introduce come già affermato, corregge numerosi bug e che nello specifico riguardano l’importazione di file SVG, problemi di buffer overflow e altri piccoli bug che causavano numerosi crash del software. Insieme a queste correzioni troviamo un gran numero di traduzioni aggiornate.

Secondo i piani degli sviluppatori, questo sarà l’ultimo aggiornamento per la serie 2.6 dato anche l’imminente arrivo della attesissima versione 2.8, prossima major release attesa ormai da anni. Riguardo l’argomento Gimp 2.8, gli sviluppatori hanno posticipato nuovamente la data di rilascio a metà Marzo. Il team si sta concentrando a perfezionare questa versione, infatti non sono state rilasciate di recente altre versioni di testing, l’ultima risale a Dicembre 2011 e risulta essere la 2.7.4.

Possiamo consultare tutte le novità della versione 2.6.12 tramite il file NEWS messo a disposizione degli sviluppatori. Possiamo inoltre scaricare il sorgente di questa versione direttamente dalla pagina “Download” del progetto.

Via | H online

Gimp 2.6.12: ecco l'ultimo aggiornamento della serie 2.6 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




ImageZero, un nuovo formato di compressione lossless per le immagini

Ven, 03/02/2012 - 14:00

ImageZero è un progetto di Christoph Feck, uno sviluppatore di KDE, che consiste in un nuovo formato di compressione senza perdita per gli scatti fotografici. Inutile sulle immagini bitmap, ImageZero s’inserisce nel settore di JPEG, JPEG-LS, PNG: vuole garantire prestazioni elevate mantenendo inalterata la qualità delle fotografie.

Feck è insoddisfatto della qualità offerta dal formato JPEG, perché quest’ultimo prevede una perdita di informazioni durante la compressione: JPEG-LS poteva essere una valida alternativa, ma il formato è subordinato a un brevetto di Hewlett-Packard e la decompressione è più lenta — rispetto a PNG. Che, d’altro canto, non è ottimale.

Effettuando il Lossless Image Compression Benchmark, ImageZero comprime una foto di 40Mb a 24Mpixel in 1,2 sec. e la decomprime in 1,3 sec. portandola a 15.5Mb. JPEG-LS impiega 6.6/7.3 sec. per 15Mb, mentre PNG 42.4/2.4 sec. per 16Mb circa. Il progetto è discusso sulla mailing list dedicata di KDE: l’estensione .iz si legge “easy”.

Via | Christoph Feck

ImageZero, un nuovo formato di compressione lossless per le immagini é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




BeatBox: ecco un interessante aggiornamento per il player musicale elementary

Ven, 03/02/2012 - 13:00



BeatBox, il famoso player musicale di elementary OS nella notte ha raggiunto la versione 0.3, che arriva con numerose novità. Questa versione oltre ad includere numerose migliorie, corregge numerosi bug e ottimizza il consumo di risorse, davvero eccessivo nelle precedenti versioni.

La novità di spicco è sicuramente il completo supporto alla sincronizzazione degli iPod, attraverso libgpod. Le altre novità riguardano il supporto alle radio via web ai podcast ea MPRIS v2, l’introduzione di una nuova modalità di visualizzazione e il miglioramento delle prestazioni e dell’esperienza utente.

Da ora in più non si vedranno grandi novità in BeatBox, troveremo bugfix e altre piccole migliorie in attesa del rilascio di Luna. Insieme al rilascio della seconda versione di elementary OS arriverà anche la versione 1.0 di BeatBox. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo il rilascio di questa versione, nella pagina Launchpad del progetto.

Via | Launchpad

BeatBox: ecco un interessante aggiornamento per il player musicale elementary é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




GStreamer può avvalersi dei kernel compilati da OpenCL con un plugin

Ven, 03/02/2012 - 12:00

GStreamer potrà utilizzare quanto prima i kernel compilati da OpenCL, il linguaggio di Khronos per l’utilizzo promiscuo di processori centrali e/o grafici. Fabian Deutsch ha concepito un nuovo plugin, scritto in Vala, affinché il framework multimediale possa beneficiare della parallelizzazione coi kernel compilati nel dialetto C99.

Deutsch aveva la necessità d’utilizzare dei filtri, previsti soltanto da un kernelnon s’intende il kernel di Linux, ma un set di funzioni specifiche del dispositivo – in OpenCL, per l’acquisizione dei filmati da una telecamera via FireWire. Perciò, ha deciso di colmare una “lacuna” di GStreamer scrivendo un plugin ad hoc in Vala.

Il problema con OpenCL è sul supporto dei driver. Tant’è che Deutsch ha provato gst-plugins-cl con il Software Development Kit (SDK) di Intel per la CPU e i driver proprietari di nVidia per la GPU: Nouveau, ad esempio, prevede il supporto al linguaggio di Khronos su NV50 e NV0. Al momento, però, i driver “liberi” non lo supportano.

Via | Fabian Deutsch

GStreamer può avvalersi dei kernel compilati da OpenCL con un plugin é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




LibreOffice includerà l’importazione delle immagini CDR da CorelDRAW

Ven, 03/02/2012 - 10:00

LibreOffice acquisirà presto la possibilità d’importare le immagini in formato CDR da CorelDRAW: lo stesso tentativo era stato fatto dagli sviluppatori di sK1, che ma non hanno mai raggiunto dei risultati eclatanti. LibreOffice utilizzerà la nuova libreria libcdr in C++ di Fridrich Strba, che lavora su libvisio per Microsoft Visio.

Calligra permetterà altrettanto, integrando l’importer di Friedrich Kossebau per Karbon. Entrambi i progetti dovranno confrontarsi coi limiti di OpenDocument: ad esempio, la conversione dei colori dal formato CMYK e la gestione arbitraria degli angoli arrotondati sui rettangoli. Risolta, invece, l’importazione delle pagine multiple.

In tutto, i progetti sul formato di CorelDRAW sarebbero tre: sK1 ha ripreso l’attività di recente e potrebbe tornare in gioco. Al FOSDEM 2012 di Bruxelles, Strba presenterà libcdr e i piani d’integrazione per LibreOffice. Sarà, presumibilmente, la soluzione sulla quale puntare perché la libreria è indipendente dall’implementazione.

Via | Libre Graphics World

LibreOffice includerà l’importazione delle immagini CDR da CorelDRAW é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




Astyanax, il client in Java per Cassandra, è disponibile con Netflix

Gio, 02/02/2012 - 14:00

Astyanax è un client di Cassandra, il database non relazionale, scritto in Java — e realizzato da Netflix. Garantisce delle prestazioni equivalenti a Hector, una soluzione su CloudBees. Astyanax è figlio di Hector e nipote di Cassandra, nella mitologia ellenica: il client è ottimizzato per le esigenze di catalogazione del servizio.

Il rilascio dei sorgenti di Astyanax – per i quali è stata scelta la licenza Apache 2.0 – rientra nella nuova politica open source di Netflix, che è stata inaugurata lo scorso dicembre con la “liberazione” di Curator per ZooKeeper. Entrambe le soluzioni sono state concepite in Java e sono utilizzate da Netflix per i servizi erogati.

Partito come un fork di Hector, Astyanax è diventato uno strumento più complesso. Se l’offerta di Netflix è tuttora assente dal mercato italiano, i sorgenti delle soluzioni open source sono disponibili ovunque: la scelta di “liberare” le tecnologie utilizzate in azienda è decisamente preferibile all’abbandono di progetti in disuso.

Via | Netflix

Astyanax, il client in Java per Cassandra, è disponibile con Netflix é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10

Gio, 02/02/2012 - 12:00

Orion Editor, il progetto di Eclipse per evidenziare la sintassi di JavaScript, ha finalmente sostituito la soluzione built-in di Mozilla su Firefox 10 — l’ultima versione stabile del browser. Rilasciato martedì, Firefox 10 ha introdotto diverse novità per gli sviluppatori: la risorsa open source di Eclipse è tra le più importanti.

L’editor era già stato integrato, in via sperimentale, su Firefox 8. Tuttavia, per sostituirlo al backend dello Scratchpad del browser occorreva agire sulle impostazioni di Firefox: un espediente che non è più necessario. Oltre alla sostituzione dello Scratchpad, Orion è servito pure per realizzare il nuovo Style Editor del browser.

Il filmato di Mozilla sui nuovi strumenti di sviluppo mostra entrambe le risorse in azione. L’aggiunta di Orion offre a programmatori e web designer la possibilità d’utilizzare Firefox 10 come un ambiente di sviluppo ibrido, tra WYSIWYG ed editor più tradizionali. Personalmente, comunque, preferisco ancora utilizzare questi ultimi.

Via | Planet Orion

Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Ubuntu 12.04: ecco i componenti di GNOME presenti con le rispettive versioni

Gio, 02/02/2012 - 11:00


Ubuntu 12.04 è sempre uno degli argomenti più discussi non solo su questo blog, ma in tutta la rete. Ad alimentare le discussioni su questa futura ed interessantissima versione di Ubuntu, ci pensa Jeremy Bicha che attraverso il suo blog, ci illustra quali saranno i componenti di GNOME presenti in Ubuntu 12.04 e ci illustra anche quale versione di questi sarà presente.

Possiamo dividere i vari software in tre serie: 3.0, 3.2 e 3.4. Per la serie 3.0 troveremo Totem a causa dell’utilizzo di Clutter nella versione 3.2 e GDM che per funzionare a dovere necessita numerose patch. Per la serie 3.2 troveremo invece un buon numero di software: Evolution dato il lungo periodo di testing, Aisleriot Solitaire, Disk Utility, GNOME Keyring, System Settings e Gnome Shell. Per la serie 3.4 non ci sono ancora decisioni precise, ma probabilmente troveremo Nautilus, gnome-games e Boxes, questi saranno i pochi software della serie 3.4 ad essere disponibili.

Il lavoro del team di GNOME in vista della versione 3.4 è davvero ottimo, come quello del team di Ubuntu in vista della versione 12.04. La “competizione” nata tra questi due team sta producendo ottimi risultati che bene o male giovano ad entrambi i team.

Via | Jeremy Bicha

Ubuntu 12.04: ecco i componenti di GNOME presenti con le rispettive versioni é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




ownCloud 3, l’aggiornamento della piattaforma per il cloud computing

Gio, 02/02/2012 - 10:00

ownCloud, la piattaforma “libera” del cloud computing, è disponibile nella versione 3. La novità più interessante è la possibilità di modificare i documenti: l’editor integrato supporta oltre 35 linguaggi di programmazione. ownCloud 3 aggiunge una galleria per visualizzare le immagini e un lettore del formato PDF — grazie a PDF.js.

Al momento, l’editor non supporta OpenDocument Format (ODF) né Office Open XML (OOXML) di Microsoft: l’integrazione dei formati è, comunque, prevista in un futuro rilascio di ownCloud. Lo stesso discorso riguarda il client sul desktop, che – già in avanzata fase di sviluppo, almeno per KDE – potrebbe essere rilasciato al più presto.

Un’altra novità di ownCloud 3 è l’archivio unificato per l’installazione delle applicazioni di terze parti. Frank Karlitschek, il coordinatore del progetto, è pure il responsabile di OpenDesktop e la grafica del portale ricorda quest’ultimo: per scaricare le estensioni si può utilizzare direttamente l’interfaccia d’amministrazione.

Via | Frank Karlitschek

ownCloud 3, l’aggiornamento della piattaforma per il cloud computing é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




OpenSUSE Night, il 21 Febbraio a Milano

Gio, 02/02/2012 - 09:00


Come possiamo apprendere dal sito del FSUG Italia, il 21 Febbraio prossimo a Milano si terrà la openSUSE Night. L’evento, nato dalla collaborazione tra OpenLabs ed FSUGItalia, come possiamo capire dal nome, consisterà in una serata dedicata ad una delle migliori distro del panorama GNU/Linux: openSUSE.

La “openSUSE Night” si svolgerà presso la sede di OpenLabs in Piazza San Luigi 4 a Milano. A partire dalle ore 21, Alexjan Carraturo, ambassador openSUSE e amministratore della FSUG Italia, presenterà openSUSE e risponderà alle varie domande dei partecipanti. Sarà possibile inoltre installare la distribuzione sui computer dei presenti, un po’ come accade nei Linux Day.

L’ingresso è gratuito e tutti gli interessati sono caldamente invitati a partecipare. Purtroppo non potrò partecipare, data la distanza a questo evento che promette davvero bene data anche l’esperienza di Alexjan che ho avuto modo di conoscere alcuni anni fa. Qualcuno dei nostri lettori parteciperà? Spero più di uno e confido in voi per alcune opinioni riguardo l’evento.

Via | OpenSUSE Italia

OpenSUSE Night, il 21 Febbraio a Milano é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Dart Synonym, un’utilità per tradurre il codice da JavaScript a DART

Gio, 02/02/2012 - 08:00

Dart Synonym è un’applicazione scritta in DART, il nuovo linguaggio di Google per il web, capace di tradurre il codice scritto in JavaScript. Una specie di pastebin che mostra in due campi la diversa sintassi dei linguaggi. Purtroppo, perché funzioni occorre Dartium: la versione di Chromium che integra la macchina virtuale di DART.

Tutti gli altri browser, invece, visualizzano soltanto gli esempi preimpostati da Google: una raccolta ispirata alle funzioni più comuni di JavaScript e jQuery. DART è ispirato proprio da quest’ultimo per la verifica del supporto al linguaggio, in sostituzione al markup di noscript. È un punto di partenza pensato per i web designer.

Rispetto a Go, il linguaggio integrato in GCC con la versione 4.6, Google dedica più spazio a DART. Appena un paio di settimane fa è stato realizzato un porting di Box2D — l’engine di Angry Birds. Dart Synonym è un altro strumento per attrarre l’attenzione degli sviluppatori: il nome in codice, molto suggestivo, è Stele di Rosetta.

Via | Chromium

Dart Synonym, un’utilità per tradurre il codice da JavaScript a DART é stato pubblicato su Ossblog.it alle 08:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Kazam, ecco la tanto attesa versione 1.0!

Mer, 01/02/2012 - 17:00

Kazam, il famoso tool per registrare il proprio desktop nelle scorse ore ha ricevuto il tanto atteso aggiornamento alla versione 1.0. La versione 1.0, vista da molti come un vero e proprio traguardo, inaugura un nuovo di modello di sviluppo con rilasci ed aggiornamenti più frequenti.

Come ogni aggiornamento sostanzioso, troviamo numerose novità, in primis il porting di Kazam alle GTK+ 3. Tra le altre novità troviamo la possibilità di registrare una determinata area del desktop, il supporto a due differenti canali audio, la possibilità di personalizzare il countdown e la cattura dell’audio è finalmente gestita da PulseAudio.

Questo interessante tool, va a insidiare il predominio di recordmydesktop che per anni ha permesso a noi utenti del pinguino di creare registrare le attività del nostro desktop. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questa versione 1.0 di Kazam all’interno del sito ufficiale, a questo indirizzo possiamo trovare un PPA per gli utenti Ubuntu e derivate e vedere Kazam all’opera nel video in cima al post.

Via | Kazam

Kazam, ecco la tanto attesa versione 1.0! é stato pubblicato su Ossblog.it alle 17:00 di mercoledì 01 febbraio 2012.




Cinnamon: sul sito ufficiale arrivano i temi, le estensioni e gli applets

Mer, 01/02/2012 - 11:00


Cinnamon è sempre più un progetto che prende piede, si evolve e prova a migliorarsi. Per proseguire un ottimo lavoro, il patron di Mint ed il relativo team di sviluppo hanno aperto alcune interessanti pagine sul sito ufficiale del progetto, dedicate a estensioni, temi e applets.

Il progetto ad ora conta numerosi temi, quattro applets ed una sola estensione, essendo un progetto lanciato di recente è piuttosto normale. Ad ora troviamo solamente elementi disponibili al download con tanto di descrizione, anche se (in un futuro non troppo prossimo magari) sarebbe utile poter installare, rimuovere, attivare e disattivare le varie estensioni, applet e temi come succede con il portale delle estensioni di GNOME.

Questo ulteriore ampliamento di Cinnamon, potrebbe attirare nuovi sviluppatori e grafici rendendo così il DE sempre più popolare e utilizzato. Le strategie di Clement Lefebvre sono ben chiare: diffondere il verbo di Cinnamon in tutti i modi possibili, su tutte le piattaforme possibili. Per ora prosegue tutto a gonfie vele, il successo di Cinnamon durerà a lungo?

Via | Cinnamon

Cinnamon: sul sito ufficiale arrivano i temi, le estensioni e gli applets é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di mercoledì 01 febbraio 2012.




Gnomine avrà un nuovo look nella prossima versione

Mer, 01/02/2012 - 09:00


GNOME, come tanti altri DE propone un buon numero di giochi o per meglio dire, passatempi all’interno dell’apposito pacchetto chiamato gnome-games. Dopo la notizia dell’avvio del porting di alcuni di questi in Vala, ecco che dal blog di Sophiaongnome arriva la notizia di un cambio di stile per Gnomine.

Gnomine, il clone di Minesweeper per GNOME avrà quindi una modifica che semplificherà ulteriormente l’interfaccia grafica di questo ottimo passatempo. La modifica nello specifico riguarda la rimozione della status bar e lo spostamento di tutti gli elementi che questa comprendeva all’interno della toolbar.

La modifica non sarà di fondamentale importanza, ma per chi come me nei momenti di svago si diletta coi giochi di GNOME può essere apprezzabile. Personalmente apprezzo questa linea del minimalismo adattata negli ultimi tempi, speriamo che anche il pacchetto gnome-games venga “aggiustato” in vista di GNOME 3.4.

Via | Sophiagnome

Gnomine avrà un nuovo look nella prossima versione é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di mercoledì 01 febbraio 2012.




Linux Mint 13 utilizzerà Cinnamon come DE di default

Mar, 31/01/2012 - 10:00


La notizia era nell’aria già da un po’ ma ora è praticamente ufficiale, Linux Mint 13 utilizzerà Cinnamon come DE predefinito. La notizia arriva direttamente da PC World ed annuncia anche l’inizio dello sviluppo di Linux Mint 13 attualmente in versione Alpha.

Il mostruoso lavoro di Clement Lefebvre per avere un prodotto stabile in tempi rapidi, sarà ripagato adeguatamente con l’approdo “di default” su Linux Mint 13. È necessario sottolineare però, che Cinnamon è un progetto sempre più ampio, con componenti proprie che punta a prendere una sua direzione, provando ad offrire un’esperienza utente simile a quella di GNOME 2.X e addirittura migliore, a detta di Lefebvre. Lo sviluppo di componenti propri come Muffin, è un chiaro esempio di quale sia la direzione presa dal team di sviluppo di Mint.

Con l’arrivo di Linux Mint 12, avevamo visto l’entrata in scena delle MGSE e di MATE, due progetti che a quanto pare non hanno riscosso il dovuto successo e che Lefebvre ha dovuto sostituire. Fronteggiare distribuzioni come Ubuntu 12.04 che presenterà sicuramente un signor prodotto non sarà facile, ma a quanto pare le basi ci sono tutte, sarà un’estate rovente.

Via | PC World

Linux Mint 13 utilizzerà Cinnamon come DE di default é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di martedì 31 gennaio 2012.